|
PRINCIPIO
OPERATIVO
Un vuoto (depressione) o una pressione vengono create
all’interno di ciascuna scatola e la provatrice verifica la loro
stabilità durante un certo lasso di tempo; la stabilità del
valore di vuoto o di pressione rappresenta la prova dell’ermeticità
della scatola e di conseguenza permette di separare le scatole
difettose dalle altre
La maggior parte degli imballaggi metallici può essere provata
tramite il principio del vuoto il quale offre, secondo quella
che è la nostra esperienza, i migliori risultati in fatto di
accuratezza (rilevamento delle perdite): il vuoto, infatti, si
stabilizza in maniera più rapida rispetto alla pressione; questa
condizione di stabilità è l’aspetto più importante per poter
fare un buon test e perciò deve essere attentamente considerato
prima di procedere alla misurazione dei valori della prova.
Per le scatole alimentari, inoltre, possiamo indicare un altro
punto a favore della prova a vuoto: le scatole vengono provate
nelle medesime condizioni che vi sono durante la successiva fase
di riempimento, evidenziando in questo modo le eventuali perdite
dovute allo stress a cui saranno sottoposte le scatole stesse.
In
sostanza è nostra opinione che tutti gli imballaggi metallici
che garantiscano una sufficiente resistenza all’”implosione”,
possono essere provati efficacemente attraverso l’utilizzo del
vuoto, con l’eccezione delle bombole per aerosol per le quali si
devono fare altre considerazioni dovute al loro particolare
utilizzo che non può essere comparato a quello degli altri
contenitori.
Le bombole per aerosol devono infatti essere provate attraverso
dell’aria compressa che viene immessa al loro interno: esse
vengono pressurizzate fino a 12 – 15 bar, il che permette di
verificare la presenza di “MICROFUGHE” (perdite di circa 1-2 cc
al minuto). Per migliorare il livello di precisione del test e
per evitare ogni eventuale rischio di scoppio, la prova viene
effettuata all’interno di speciali campane di acciaio che
racchiudono completamente la bombola prima che inizi il ciclo di
pressurizzazione.
La seconda famiglia di imballaggi metallici che deve essere
provata secondo il principio della pressione (in questo caso
molto bassa) sono le scatole rettangolari o quadrate e, più in
generale tutti i contenitori che non offrono abbastanza
resistenza assiale alla deformazioni delle pareti; per queste
scatole adottiamo un particolare sistema per contenere la
deformazione durante la fase di pressurizzazione.
|